La storia del nostro pomodoro Stella
Il Pomodoro Stella è un’antica cultivar toscana capace di regalare frutti dalla forma inconfondibile e dal gusto intenso. Costoluto, leggermente appiattito e di un rosso vivo, questo pomodoro racchiude tutto il sole dell’estate e la pazienza della tradizione contadina.
“frase”
È apprezzato tanto per il consumo fresco, semplice e diretto — magari affettato su una fetta di pane tostato — quanto per la produzione di conserve, grazie alla sua polpa compatta e profumata che non rilascia acqua in cottura.
Come lo usiamo
Il Pomodoro Stella è versatile e gustoso: perfetto per essere gustato fresco, magari con un filo d’olio extravergine, oppure impiegato in ricette tradizionali. La sua struttura consistente lo rende ideale per la preparazione di conserve, passate e salse, come si faceva un tempo nelle cucine contadine.
Lo troviamo:
- Affettato su pane toscano con olio e sale
- In insalata, con cipolla fresca e basilico
- Nelle minestre di verdura e zuppe rustiche
- Passato e messo in conserva per l’inverno
- Essiccato al sole e conservato in olio
- frase
Lo sapevi che…
- Dopo la raccolta, i pomodori venivano stoccati su paglia o su cannicci nelle stalle, per preservarli meglio.
- Per la conserva essiccata, la polpa veniva salata e lasciata al sole fino a diventare una densa crema, poi conservata sott’olio con carta oleata a chiusura.
- Le sementi sono ancora autoprodotte: si scelgono i frutti migliori, si raccolgono i semi, li si asciuga e conserva con cura, per mantenere in vita l’ecotipo locale.