Semplici nella preparazione ma profondamente legate alla tradizione, le frugiate rappresentano uno dei modi più autentici di consumare le castagne nei mesi autunnali.
Preparazione
- Le castagne vengono innanzitutto incise una a una con un taglio di circa 2–3 cm, operazione necessaria per evitare che scoppino durante la cottura.
- Vengono poi adagiate in una padella forata e poste sulla brace viva, cuocendo a fuoco moderato per circa 30 minuti, con l’accortezza di mescolarle spesso per garantire una tostatura uniforme.
- Durante la cottura è possibile spruzzarle leggermente con acqua o vino, così da mantenerle morbide. Il calore lento e costante favorisce l’apertura della buccia e rende la polpa tenera e profumata.
- Una volta cotte, le castagne vengono raccolte in un panno e strofinate energicamente per facilitare la rimozione della buccia e della pellicina interna.
Come si gustano:
Tradizionalmente venivano consumate calde, spesso accompagnate da vino novello o mosto appena spillato.
Lo sapevi che…
Il termine “frugiate”, legato all’atto di sfregare, deriverebbe proprio dal gesto finale che viene compiuto con un panno per rimuovere la buccia e la pellicina interna delle castagne.