Castagna

"Le castagne sono la pace del focolare. Cose d’altri tempi. Crepitare di vecchi legni, pellegrini smarriti."

Valori Nutrizionali

Per 100 g di prodotto

Energia: 130/369 kcal (a seconda della preparazione)
Grassi: 0,9/5 g
Carboidrati: 35/60 g
Proteine: 3/6 g
Sale: 0/0,06 g
Acidi Grassi Saturi: 0,24/0,64 g

 

Un Tesoro della Montagna Pistoiese

Le castagne toscane sono un prodotto molto apprezzato, consumato sia allo stato fresco che in forma trasformata, e rappresentano un elemento centrale in numerose feste e sagre di paese che si svolgono durante il periodo autunnale.

Varietà e Caratteristiche. Le cultivar principali di castagne destinate al consumo fresco comprendono la Bastardo rosso, la Carpinese o Carrarese, la Mazzangaia, la Rossola e la Selvana. I frutti di ciascuna varietà si differenziano, in modo più o meno marcato, per la loro forma, dimensione, colore della buccia, conformazione dell’ilo (la cicatrice alla base) e caratteristiche organolettiche. La produzione si concentra prevalentemente nel mese di ottobre. In particolare, la varietà Carpinese è ampiamente presente nell’Appennino pistoiese.

Gestione Tradizionale La cura tradizionale dei castagneti si tramanda da secoli, con variazioni minime rispetto alle pratiche colturali consolidate. Oggi, queste pratiche si avvalgono solamente di strumenti meccanici come motoseghe e decespugliatori, ma non prevedono l’impiego di concimi chimici o fitofarmaci. Questo approccio assicura che il prodotto, sia consumato fresco che successivamente lavorato, mantenga intatte le sue specifiche qualità organolettiche.

Ricette