La degustazione di formaggi della Montagna Pistoiese rappresenta un viaggio tra pascoli, boschi e tradizioni casearie dell’Appennino. I formaggi locali esprimono caratteri diversi: la cremosità delicata della ricotta fresca, l’equilibrio della caciotta stagionata e il gusto più deciso del pecorino a latte crudo.
Ad accompagnarli, le confetture di frutti di bosco – come mirtillo nero o frutti rossi – aggiungono note dolci e leggermente acidule che esaltano la sapidità dei formaggi. L’abbinamento tra latticini e frutti del sottobosco è tipico delle aree montane, dove la biodiversità del territorio offre ingredienti semplici ma ricchi di carattere.
Preparazione
- Disporre i formaggi su un tagliere di legno, partendo da quelli più delicati a quelli più intensi.
- Tagliare pecorino e caciotta a spicchi o fettine sottili.
- Servire la ricotta fresca in una piccola ciotola.
- Aggiungere accanto ai formaggi confetture di mirtillo e frutti rossi.
- Completare il tagliere con pane casereccio o crostini e un filo di miele di castagno.
Consiglio di degustazione
Assaggiare i formaggi seguendo un ordine di intensità:
ricotta → caciotta → pecorino, alternando piccoli assaggi di confettura per esaltare i contrasti di sapore.
Lo sapevi che…
- Nei territori appenninici l’abbinamento tra formaggi e frutti di bosco nasce dalla disponibilità stagionale dei prodotti del bosco.
- Le degustazioni di formaggi locali sono oggi uno degli strumenti principali per valorizzare la filiera lattiero-casearia di montagna.